Miami

La città più famosa della Florida, sinonimo di divertimento e mare. Ma Miami è anche una città sempre più votata al business e sempre più competitiva per chi vuole fare impresa.

Eccoci a Miami, capoluogo della contea di Miami-Dade. La celebre città della Florida ha una data di nascita ufficiale che è il 28 luglio 1896 e vive una continua e regolare crescita della sua popolazione: si può affermare che, almeno negli ultimi anni, questo incremento sia da attribuire ad una discreta ondata immigratoria, proveniente sia dall'estero ma anche da altri luoghi degli USA. Questo fattore spiega il carattere così multiculturale della città, con una predominanza della cultura latino-americana e caraibica.

Siamo sulla costa sud-orientale dello stato della Florida, affacciati sul mare della baia di Biscayne, in uno scenario davvero suggestivo, in una città davvero rutilante e dall'enorme fascino. Fascino che riveste anche le origini del suo nome che, secondo alcuni, avrebbero origine da una parola dei nativi americani che significava "acqua dolce"; la seconda ipotesi è che il nome Miami derivi dal lago Mayaimi dal nome di una popolazione che abitava e sue rive.
Ciò che è abbastanza certo è che i nativi americani abitassero la regione già 10000 anni fa, mantenendo il controllo della parte sud della Florida anche nei tempi della colonizzazione europea. Poi, attorno alla metà del '500 gli uomini di Menendez de Aviles si insediarono in una parte di questo territorio costruendo anche una missione lungo il fiume Miami. Due secoli dopo gli spagnoli si insediarono anche sulla Baia di Biscayne.

Successivamente sia la Florida si Miami continuarono ad essere luoghi di transito e di interesse per molte popolazioni, alcune provenienti dalle Bahamas ma anche da popolazioni di nativi come gli indiani Seminole. Il nome di questa popolazione è legato alla storia di una delle più sanguinose battaglie della storia americana. A metà dell'800 il nipote di Fitzpatrick, colui che aveva creato il mitico Fort Dallas, riprese possesso della piantagione di famiglia pianificando la costruzione di quello che si sarebbe diventato il villaggio di Miami.

Alla fine dell'800 cominciò una nuova storia per Miami: Julia Tuttle, ricchissima signora di Cleveland decise di investire in una piantagione nella zona cercando anche di convincere Henry Flager (ricco imprenditore nel settore ferroviario) a far arrivare la Florida East Coast Railroad più a sud. Inizialmente rifiutò poi, fu un problema climatico a fargli cambiare idea e con essa anche la storia di Miami: un rigido inverno distrusse molti dei raccolti di agrumi della parte settentrionale dello stato. Quelli dellapiantagione della signora Tuttle, risparmiati dalla distruzione, divennero preziosi come l'oro e quindi commercialmente appetibili. Per questo mr Flager si convinse e questo diede inizio ad una certa espansione della città.

Miami conobbe un incredibile sviluppo almeno fino alla II Guerra Mondiale. Soprattutto negli anni '20 la città godette di una serie di elementi legislativi particolarmente favorevoli: la legalizzazione del gioco d'azzardo e una certa rilassatezza nel far rispettare le leggi legate al proibizionismo.

città di miami

Un grosso flusso migratorio si ebbe in concomitanza con la Rivoluzione Cubana: con l'arrivo al potere di Fidel Castro furono molti gli esuli cubani che si trasferirono in Florida. Pare che solo nel 1965 siano stati oltre 100000 i cubani che raggiunsero Miami. Il governo aiutò molto, a livello burocratico, i cittadini cubani che lasciavano l'isola per trasferirsi negli USA. L'arrivo dei cubani durò pressochè costante fino agli anni '80 per lasciare posto poi, negli anni '90 all'emigrazione haitiana. Ma il massiccio arrivo di immigrati portò, nel 1994, alla decisione del governo di cambiare totalmente la politica sull'immigrazione. E, sempre in tema di immigrazione, è da sapere che sono fortissimi i legami tra Miami e l'Italia: la città ospita infatti la più ricca comunità italiana degli USA, molto attiva dal punto di vista imprenditoriale.

Miami è una città che ha conquistato la fama, negli anni ottanta, come luogo del vizio: fama non certo immeritata visto che fu uno dei maggiori punti di transito per il traffico della cocaina in arrivo dalla Colombia, dalla Bolivia e dal Perù. Furono anni in cui una quantità impressionante di soldi cominciò a girare in città, e con essi, molta criminalità.

Adesso però Miami è una città dall'enorme importanza economica, anche grazie alla sua posizione strategica che ne fa una vera porta d'ingresso per i mercati del Sud America. È una città sempre più business friendly, orientata verso il turismo e i servizi; moltissime sono le aziende internazionali che hanno deciso di stabilire la sede a Miami e tra queste ci sono nomi come Cisco, Disney, Microsoft, Sony e Oracle, tanto per dirne alcune. Molti sono i fattori che creano un clima particolarmente interessante per gli investimenti e l'iprenditoria e tra questi c'è sicuramente il sistema infrastrutturale della città, con il suo aeroporto e il suo porto, trafficatissimi punti d'ingresso negli USA. Altro fattore competitivo è il fatto che a Miami ci sia la più alta concentrazione di banche internazionali di tutti gli USA: e quanto sia importante un sistema bancario efficiente per l'imprenditoria è noto. Società di servizi, società di IT e soprattutto il turismo sono alcuni dei punti di forza dell'economia di Miami diventata ormai una delle città più competitive per chi vuole lavorare o fare business.



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